» » »

Vaccinazione anti HPV Mantova

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando del pailloma virus, una delle principali cause del tumore all'utero. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Mantova.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Michele Angiolillo
(037) 632-8390
Via Cavour Camillo Benso 63
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giorgio Giorgi
(037) 632-3965
Corso Vittorio Emanuele Ii 43
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Chiara Agosta Negri
(037) 622-0221
Viale Gorizia 24/b
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Guido Milani
(037) 636-8491
Via Cavour Camillo Benso 96
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Centro Medico Chirurgico Portale Valsecchi Srl
(037) 635-5141
v. Torelli 16
Mantova

Informazione fornita da
Franco Sorgi
(037) 624-4554
Via Massari 9
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Carlo Caione
(037) 636-3777
Viale Fiume 61
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Cosima Labruna
(037) 632-3808
Via Massari 14
Mantova
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Gibelli Dr. Pier Luigi
0376 355141 335 8356272
v. Torelli 16
Mantova

Informazione fornita da
Fondazione Mons. Arrigo Mazzali - Onlus
0376 2091
v. Trento 10
Mantova

Informazione fornita da
Informazione fornita da

VACCINAZIONE HPV: SALVA LA FERTILITÀ DELLA COPPIA

La vaccinazione è efficace sia per le ragazze che per i ragazzi perchè protegge i giovani dai tumori

08.10.2011. Palermo – Il virus HPV non fa distinzione fra i sessi, ama i giovani e può pregiudicarne la fertilità: in particolare quella dei maschi, che oggi però hanno a disposizione un’arma in più per difendersi. Il vaccino quadrivalente, finora raccomandato alle sole ragazze, si è dimostrato efficace anche nell’uomo tanto che la Commissione Europea ne ha approvato l’utilizzo fino a 26 anni d’età. “Finalmente si avranno pari opportunità nella prevenzione – afferma il prof. Antonino Perino, Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Palermo e Presidente del Congresso nazionale dei ginecologi, che si chiude oggi nel capoluogo siciliano -. Implementare la vaccinazione è una misura necessaria e il ginecologo può avere un’importanza chiave perché ricopre un ruolo di riferimento per la salute ed il benessere della donna e della coppia. L’obiettivo è raggiungere una copertura del 95% entro il 2013. Oggi siamo a una media del 65%: manca un 30% che può fare la differenza nella protezione dei nostri giovani. Su questo lavoriamo fianco a fianco con gli igienisti”. Oltre ai risultati nei maschi che mostrano un’efficacia superiore al 90% nella prevenzione delle lesioni genitali esterne, nuovi dati confermano la validità della vaccinazione HPV non solo nelle preadolescenti, ma anche nelle adulte. Protegge inoltre nel 100% dei casi dalla reinfezione e può ridurre di oltre la metà le recidive in donne precedentemente sottoposte a conizzazione. “Sono evidenze che vanno al di là della campagna di offerta attiva e gratuita rivolta alla adolescenti – aggiunge il prof. Nicola Surico, presidente SIGO -. Siamo abituati a collegare l’HPV al cancro della cervice uterina, ma questa neoplasia è solo una di quelle causate dall’HPV che può provocare anche cancro dell’ano, della vulva, della vagina, dell’oro-faringe e che causa inoltre condilomi, la cui incidenza è in aumento esponenziale. Estremamente fastidiosi, si manifestano con dolore, bruciore, prurito, sanguinamento, possono provocare forte stress e conseguenze psicologiche negative personali e nel rapporto col partner. Fortunatamente la maggior parte delle infezioni da HPV è transitoria, perché il virus viene eliminato dal sistema immunitario, ma spesso è asintomatico e può quindi continuare a creare danni indisturbato”. Potrebbero essere molto significative anche le ripercussioni sulla fertilità: uno studio tutto italiano, coordinato dal prof. Perino, ha dimostrato per la prima volta che quando il liquido seminale è positivo all’infezione, la capacità riproduttiva è a ris...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Infosalute