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Logopedista Matera

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando di problemi di disabilita' uditiva infantile che spesso richiedono l'intervento e l'aiuto del logopedista. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Matera.

Imprese Locali

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Dr. Prof. Vincenzo Pagliara
089 220310 089 224115 339 8081041
p. Diciotto Agosto 10
Potenza

Informazione fornita da
Studio Radiologico E Terapia Fisica Manfredi
(083) 533-1802
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Matera
 
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Puglia E Basilicata
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Matera
 
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Matera
 
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(097) 161-1111
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Potenza

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Croce Azzurra Soc. Coop A Mutualitá Prevalente
(083) 533-1314
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Matera
 
Centro R.H.A.M. Benessere Di Cristiano Anna Maria
(083) 538-7067
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Matera
 
Centro Radiologico Lucano Di Amendolara Maria Cristina
(083) 533-2322
via Lupo Protospata, 27 29
Matera
 
Informazione fornita da

LA DISABILITÀ UDITIVA IN ETÀ INFANTILE

Se diagnosticata precocemente è possibile procedere con una terapia logopedica

25.04.2011. La disabilità uditiva in età infantile può determinare gravi difficoltà nell’apprendimento del linguaggio e di conseguenza problematiche a livello scolastico e di inserimento sociale. Alle criticità che incontrano i piccoli nel relazionarsi efficacemente con l’ambiente esterno, spesso si sommano gli svantaggi legati ad una scarsa conoscenza di questo tipo di disabilità, che determina spesso un approccio inadeguato sia da parte delle famiglie che delle istituzioni scolastiche.
Dall’entrata in vigore dello screening uditivo neonatale (che in Toscana è attivo dal 2007) ci sono sempre più casi di bambini in cui l’ipoacusia è diagnosticata precocemente ed è quindi possibile agire fin dai primi mesi di vita con un adeguato trattamento logopedico, supportato dall’applicazione di moderne protesi acustiche o dall’intervento di impianto cocleare. In questi casi le conseguenze possono essere limitate e lo sviluppo del bambino molto simile a quello dei coetanei normoudenti, sempre che si realizzino interventi adeguati e coordinati fra strutture socio-riabilitative, famiglia e scuola. Esistono però anche forme di sordità infantile, diagnosticate con ritardo, di particolare gravità o associate ad altri handicap. In questi casi, se manca un adeguato supporto psico-sociale da parte delle istituzioni che accolgono il bambino, il rischio di emarginazione ed esclusione sociale diventa molto elevato.
Per aiutare le istituzioni scolastiche a comprendere la realtà attuale relativa alla disabilità uditiva, il personale dell’Unità operativa di Audiologia e foniatria universitaria dell’Aoup diretta dal Prof. Stefano Berrettini, insieme all’Asic (Associazione per la sordità e impianti cocleari), in collaborazione con gli assessori alla pubblica istruzione di Comune e Provincia, Marilù Chiofalo e Miriam Celoni, ha organizzato un incontro formativo riservato agli insegnanti. Si tratta di un corso di aggiornamento rivolto agli operatori scolastici, dal titolo: “Il bambino con disabilità uditiva a scuola – Se lo conosci lo aiuti”, cui hanno preso parte medici e logopedisti della suddetta Unità operativa, esperti della Fondazione “Stella Maris”, dell’Ufsmia (Unità funzionale salute mentale infanzia adolescenza) delle Aziende Usl 2 e Usl 5 e dell’Asic.
In occasione del corso è stato presentato un libretto molto dettagliato sulla materia, da distribuire nelle scuole di ogni ordine e grado, realizzato da logopediste e medici, nel quale attraverso spiegazioni chiare e precise, corredate anche da vignette illustrate, vengono fornite informazioni teoriche e pratiche sul funzionamento dell’udito, sulla sordità e le relati...

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