» » »

Ipertensione in gravidanza Caserta

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando di una partologia molto comune in gravidanza e cioe' l'ipertensione. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Caserta.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Armando Del Prete
(082) 344-1370
Via Gemito Vincenzo 33
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alessandra Ferraiolo
(082) 347-2211
Via Nazionale Appia
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Antonio Gentile
(082) 332-0781
Via Giotto 22
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giuseppe Grillo
(082) 330-4531
Via Tescione Gennaro 13
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giuseppe Nazzaro
(081) 714-2782
Via S. Stefano 6
Napoli
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alfredo Vestini
(082) 332-3416
Via Tenga Generale Pasquale 74
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Gerardo Spaziante
(082) 347-2560
Via Nazionale Appia
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Rosa Marmo
(082) 335-3138
Via Ferrarecce 89/acse B
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Francesca Barbieri
(082) 327-8104
Piazza Moro Aldo 26
Caserta
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Maurizio Muzi
(081) 556-9922
Via Tino Di Camaino 6
Napoli
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

IPERTENSIONE IN GRAVIDANZA: CAUSA UNA MORTE SU CINQUE

L'ipertensione è una malattia grave che riguarda il 5% delle gestanti, in particolare le primipare

18.10.2011. Roma – Il 20% del totale dei decessi della donna in gravidanza ha una sola causa: l’ipertensione. Un problema in crescita nel nostro Paese come in Europa, a causa dell’età sempre più avanzata delle primipare, particolarmente vulnerabili. Colpisce il 5% delle gestanti. “È importante informare le nostre pazienti perché non sottovalutino i sintomi precoci – commenta il prof. Herbert Valensise, presidente dell’Associazione Italiana Preeclampsia (AIPE) e del Congresso europeo della International Society for the study of Hypertension in Pregnancy (ISSHP), che si è aperto a Roma il 5 Ottobre –. È necessaria però una maggior sensibilizzazione dei medici. Le future madri a rischio vanno monitorate ed indirizzate su un corretto percorso di prevenzione. Non solo per evitare i decessi. Nuovi studi presentati in questo congresso dimostrano infatti che chi soffre di questo disturbo durante la gestazione, sarà in futuro 5 volte più a rischio di incorrere in eventi cardiaci gravi, come l’infarto. La pressione alta è quindi in grado di portare in evidenza eventuali debolezze del cuore. La gravidanza diventa così una vera e propria prova da sforzo. Queste donne vanno seguite in maniera mirata”. L’ipertensione in gravidanza, nota anche come preeclampsia o gestosi, è infatti un importante campanello d’allarme anche per la salute futura della donna. È l’unica patologia che può avere complicanze fatali durante i nove mesi, con una mortalità di 8 – 10 casi su 100.000. Si calcola che sia responsabile dei decessi di circa 76.000 madri e 500.000 bimbi ogni anno nel mondo. Sono stati presenti a Roma cardiologi, ginecologi, nefrologi e internisti. “Il ruolo del ginecologo, in particolare, è fondamentale – continua il prof. Valensise –. Rappresenta la figura di riferimento per salute della donna, dall’adolescenza alla menopausa. Lo specialista deve accompagnarla specialmente in periodi complessi come quello della gravidanza, soprattutto quando si verificano problemi seri come l’ipertensione. Questa complicanza necessita poi ovviamente di figure specifiche come il cardiologo, con cui deve instaurarsi un continuo confronto per seguire al meglio le pazienti”.

La preeclampsia, la cui origine è ancora sconosciuta, si può verificare generalmente tra la 20esima settimana di gestazione e la fine della prima settimana post-partum. È una vera e propria nemica silenziosa, in quanto i sintomi sono spesso associati ai normali effetti di questo particolare periodo sul corpo. È caratterizzata principalmente da ipertensione (oltre i 140/90 mmHg), edema (gonfiore a volto e mani) e dalla presenza di proteine nelle urine. L...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Infosalute