» » »

Consultorio Psicologico Padova

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando di psicoterapia. Sempre di piu' le persone hanno bisogno di rivolgersi a uno psicoterapeuta per risolvere questione irrisolte. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Padova.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Lab 3 Sport Srl
(049) 870-3870
v. Lussemburgo 4
Padova

Informazione fornita da
Centro Medico Vesalio Gruppo Fimed
049 723413
v. Sorio 12
Padova

Informazione fornita da
Finotti Dr. Marco
049 723413
v. Sorio 12
Padova

Informazione fornita da
Micochero Dr. Diego
049 660372 340 5240373
c. Popolo 21
Padova

Informazione fornita da
Medical Center Padova Srl
(049) 875-5141
v. Tommaseo 67/b
Padova

Informazione fornita da
Scrobogna Dr. Paolo
049 8713611 337 516814
v. Melette 20
Padova

Informazione fornita da
Arcella Analisi Mediche Biolab
049 600155
v. Aspetti 106
Padova

Informazione fornita da
Partelesa - Risarcimento Danni
(049) 807-7748
v. IX Strada 23/q
Padova

Informazione fornita da
Med Chirurgia Estetica Srl
(049) 864-0593
v. Aspetti 105/a
Padova

Informazione fornita da
Studio Medico Serena Srl
049 687899 049 8806053
v. Fabrici D'Acquapendente 4
Padova

Informazione fornita da
Informazione fornita da

SONO 15 MILIONI GLI ITALIANI CHE SOFFRONO DI DEPRESSIONE

Secondo gli specialisti in psicologia ad influire sulla sua comparsa è la vita moderna, spesso priva di molte certezze e gratificazioni

16.03.2011. Sono 15 milioni gli italiani depressi, praticamente uno su quattro. Questo alto numero è la conseguenza di un contesto di vita molto spesso senza prospettive future e certezze economiche, caratterizzato inoltre da relazione interpersonali virtuali e fugaci.
“Nella pratica clinica è molto frequente trovare una correlazione tra il ruolo di questi fattori e la comparsa della patologia depressiva – dichiara il prof. Eugenio Aguglia, presidente della Società Italiana di Psichiatria –. L’ambiente esterno gioca quindi un ruolo fondamentale, che va a sommarsi agli aspetti biologici e psicopatologici della persona. Pochi punti di riferimento, scarsa sicurezza personale e prospettive di realizzazione lavorativa sempre più incerte inducono in molti casi la comparsa della problematica depressiva”. Una situazione che tocca solo le fasce più deboli? “Assolutamente no, la maggiore vulnerabilità alla depressione – aggiunge il prof. Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze, A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico-Melloni di Milano – riguarda ormai tutti. La realtà di oggi richiede una capacità adattativa e una flessibilità a cui spesso non siamo in grado di rispondere. Tutte le fasce d’età sono quindi coinvolte: quelle giovanili, perché vedono il loro futuro incerto e limitato, l’età adulta, perché conosce nuove instabilità, e la terza età, perché soffre la difficile gestione di una vita in cui crescono i bisogni a fronte di possibilità economiche spesso molto limitate”.
E il numero delle persone che conoscono il disagio mentale e chiedono aiuto allo psichiatra è destinato a salire: “Ho notato un incremento di oltre il 15% degli episodi depressivi nel 2010 – continua il prof. Mencacci –, un dato molto significativo perché coinvolge persone che prima ricavavano soddisfazioni dall’area professionale e da quella relazionale-emotiva, ora in crisi. I pilastri dell’esistenza, quindi, rischiano di andare in frantumi”.
Anche in Italia, dunque, si registra l’aumento di un fenomeno che colpisce sempre di più i Paesi occidentali. In questo contesto la disponibilità di una nuova opportunità terapeutica può contribuire a migliorare l’esito delle cure, considerato che per molti pazienti la depressione è una malattia cronica e ricorrente. “Si tratta dell’agomelatina – dichiara il prof. Aguglia –, una molecola di prima scelta che può essere usata nel trattamento della patologia indipendentemente dalla gravità del fenomeno. Il farmaco agisce in alcune aree di efficacia che prima non e...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Infosalute