» » »

Celiachia Pistoia

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando della celiachia e cioe' dell'intolleranza al glutine. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Pistoia.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Arredamenti Turano Di Turano Leonardo
0574 30710
v. Assisi 20/22
Prato

Informazione fornita da
Studi Medici Life
(057) 458-3501
vl. Repubblica 141
Prato

Informazione fornita da
Studio Dentistico Tosi Dr.Ssa Chiara
0574 582948 0573 21326
vl. Repubblica 193/a
Prato

Informazione fornita da
C.O.P.T. Centro Odontoiatrico Protesico Toscano Srl
0574 37074 0574 603377 0574 21288
vl. Galilei 23
Prato

Informazione fornita da
Vittorugo Agostini
Via G. Caccini 2/a
Firenze
Specializzazione
Otorinolaringoiatra

Informazione fornita da
Studi Dentistici Dr. Stefanelli
0574 42171 0574 24138
vl. V. Veneto 9
Prato

Informazione fornita da
Studi Medici Ama Dr. Lucia Costucci - Dr. Hans Arteaga - Dr. Maria Grazia Peluso
0574 596542 320 8780118
ABATONI 11
Prato

Informazione fornita da
Tiossi Giovanni
339 1100170 0574 475468 0574 026286
v. Bologna 85
Prato

Informazione fornita da
Sanital Service Sas
0574 620045 338 6767900
v. Braga 11/o
Prato

Informazione fornita da
Case Di Riposo Le Ville Di Porta Romana
0577 38251
v. E. S. Piccolomini 2
Siena

Informazione fornita da
Informazione fornita da

“SICURA”, LA CONVENTION DEDICATA ALLA CELIACHIA

L'1 e il 2 ottobre a Modena ristoratori, commercianti e consumatori si confronteranno sul tema della celiachia

01.10.2011. Due giorni dedicati alla celiachia: ‘ Sicura ’, la convention che in Italia, fin dal 2004, si interessa alla sicurezza alimentare, quest’anno si occuperà anche di questo. A Modena l’1 e il 2 ottobre studiosi nazionali si confronteranno sul delicato tema della celiachia. L’iniziativa sulla patologia, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Azienda USL di Modena, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC), si terrà a margine della convention sulla qualità e la sicurezza degli alimenti (‘ Sicura QsA’ ), prevista per il 28 e 29 settembre. Sarà un importante momento di confronto e approfondimento sia per le persone celiache e i loro familiari che per gli operatori della ristorazione e della produzione di alimenti. L’evento non farà solo il punto sui progressi della ricerca scientifica ma anche sull’evoluzione della patologia alla luce degli ultimi dati statistici disponibili. Le persone colpite da celiachia, infatti, sono in costante aumento. Ad oggi, in Emilia-Romagna, sono quasi 10mila le persone intolleranti al glutine (una delle più importanti proteine presenti nel grano e in molti altri cereali) e considerando l’ultimo biennio, gli individui colpiti da questa patologia autoimmune permanente sono cresciuti del 12,7%. L’Ausl di Modena l’anno scorso ha seguito 1.817 celiaci e per quanto riguarda i nuovi casi, diagnosticati dal Servizio sanitario locale, la provincia di Modena è la seconda in Regione. Pur con lo sviluppo di varie linee di ricerca tendenti ad individuare terapie farmacologiche od immunologiche, attualmente l’unica terapia possibile è quella dietetica, basata cioè sull’assunzione di alimenti privi di glutine o perlomeno con una concentrazione di glutine non superiore a 20 mg/kg. Negli ultimi 10 anni si è assistito ad uno spiccato incremento dell’offerta in commercio di prodotti alimentari idonei al soggetto celiaco, così come, grazie all’impegno dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC) e delle istituzioni, è aumentata la sensibilità degli operatori della ristorazione e del commercio verso tale problematica.  
Il piano regionale della Prevenzione 2010-2012,  in continuità con le azioni di prevenzione condotte negli anni precedenti, pone fra gli obiettivi quello di favorire la preparazione di pasti privi di ingredienti contenenti glutine in particolari settori alimentari  prevedendo azioni importanti quale la elaborazione di un protocollo tecnico per la vigilanza e il controllo sulla preparazione e somministrazione di alimenti privi di glutine, la promozione della formazione degli addetti e la verifica da ...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Infosalute