» » »

Celiachia Forli

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando della celiachia e cioe' dell'intolleranza al glutine. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Forlì.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Casa Di Riposo Pietro Zangheri - Forli'
0543 32594
v. Andrelini 9
Forli'

Informazione fornita da
Apollonia - Poliambulatorio Dentistico
0544 38185
v. Fiume Montone Abband. 84
Ravenna

Informazione fornita da
Casa Famiglia La Sorgente
(054) 452-1761
v. Zuccherificio 57
Borgo Masotti

Informazione fornita da
Domus Nova Spa Ospedale Privato Accreditato
(054) 450-8311
v. Pavirani 44
Ravenna

Informazione fornita da
Studio B. Caldironi - Dott. B. Caldironi - D.Ssa C. Sirilli - D.Ssa R. Rossi
0544 37161 333 4089469
v. Bargigia 27
Ravenna

Informazione fornita da
Casa Di Riposo Casa Mia
(054) 340-0676
v. Curiel 53
Forli'

Informazione fornita da
Polo Sanitario Opera Santa Teresa Del Bambino Gesu'
0544 38513
v. Lolli 20
Ravenna

Informazione fornita da
Villa Santa Rita
328 9121349 345 7982218
v. Fiume Montone Abbandonato 374
Borgo Montone

Informazione fornita da
Casa Famiglia Il Pettirosso Di Andjelovic Jasmina
(393) 722-9107
p. Caduti per la Liberta' 21
Ravenna

Informazione fornita da
Medispa Clinic Srl
(054) 427-8243
v. Vulcano 80
Ravenna

Informazione fornita da
Informazione fornita da

“SICURA”, LA CONVENTION DEDICATA ALLA CELIACHIA

L'1 e il 2 ottobre a Modena ristoratori, commercianti e consumatori si confronteranno sul tema della celiachia

01.10.2011. Due giorni dedicati alla celiachia: ‘ Sicura ’, la convention che in Italia, fin dal 2004, si interessa alla sicurezza alimentare, quest’anno si occuperà anche di questo. A Modena l’1 e il 2 ottobre studiosi nazionali si confronteranno sul delicato tema della celiachia. L’iniziativa sulla patologia, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Azienda USL di Modena, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC), si terrà a margine della convention sulla qualità e la sicurezza degli alimenti (‘ Sicura QsA’ ), prevista per il 28 e 29 settembre. Sarà un importante momento di confronto e approfondimento sia per le persone celiache e i loro familiari che per gli operatori della ristorazione e della produzione di alimenti. L’evento non farà solo il punto sui progressi della ricerca scientifica ma anche sull’evoluzione della patologia alla luce degli ultimi dati statistici disponibili. Le persone colpite da celiachia, infatti, sono in costante aumento. Ad oggi, in Emilia-Romagna, sono quasi 10mila le persone intolleranti al glutine (una delle più importanti proteine presenti nel grano e in molti altri cereali) e considerando l’ultimo biennio, gli individui colpiti da questa patologia autoimmune permanente sono cresciuti del 12,7%. L’Ausl di Modena l’anno scorso ha seguito 1.817 celiaci e per quanto riguarda i nuovi casi, diagnosticati dal Servizio sanitario locale, la provincia di Modena è la seconda in Regione. Pur con lo sviluppo di varie linee di ricerca tendenti ad individuare terapie farmacologiche od immunologiche, attualmente l’unica terapia possibile è quella dietetica, basata cioè sull’assunzione di alimenti privi di glutine o perlomeno con una concentrazione di glutine non superiore a 20 mg/kg. Negli ultimi 10 anni si è assistito ad uno spiccato incremento dell’offerta in commercio di prodotti alimentari idonei al soggetto celiaco, così come, grazie all’impegno dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC) e delle istituzioni, è aumentata la sensibilità degli operatori della ristorazione e del commercio verso tale problematica.  
Il piano regionale della Prevenzione 2010-2012,  in continuità con le azioni di prevenzione condotte negli anni precedenti, pone fra gli obiettivi quello di favorire la preparazione di pasti privi di ingredienti contenenti glutine in particolari settori alimentari  prevedendo azioni importanti quale la elaborazione di un protocollo tecnico per la vigilanza e il controllo sulla preparazione e somministrazione di alimenti privi di glutine, la promozione della formazione degli addetti e la verifica da ...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Infosalute