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Attacchi di panico Parma

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute. In particolar modo stiamo parlando di attacchi di panico che sono dei momenti di disagio e paura molto intensi della durata di circa mezz'ora. Se viviamo questa esperienza dobbiamo rivolgerci a uno psicologo che ci aiutera' a superare questo momento.. Leggi l'approfondimento di www.infosalute.info e consulta la lista di specialisti a Parma.

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QUANDO L'ANSIA È TROPPA: GLI ATTACCHI DI PANICO

Per curarli ci si può avvalere della terapia farmacologica ma anche della terapia cognitivo-comportamentale

19.04.2011. L'ansia è una situazione che si presenta più volte nella vita odierna a causa, ma non solo, dei ritmi frenetici delle giornate. Certo i suoi effetti possono essere anche benefici: ad esempio è utile per proteggersi dai rischi e per mantenersi vigili, ma a volte può essere un problema da non trascurare, soprattutto se si soffre di attacchi di panico. Questa patologia colpisce una persona su 75 e coinvolge anche gli adolescenti e le persone che sono appena entrate nell'età adulta. Non sono chiare le cause di questi attacchi ma si pensa che possano avere delle origini genetiche ed inoltre siano legati a momenti di passaggio come gli esami, il matrimonio, il primo figlio oppure un cambiamento lavorativo.
Gli attacchi di panico hanno una durata variabile, solitamente minore di trenta minuti, ma si possono risolvere anche in pochi minuti o addirittura in ore.
I principali sintomi si manifestano all'improvviso e sono: la tachicardia, la sudorazione eccessiva, ed un senso di soffocamento accompagnati dalla sensazione di “impazzire”, di perdere il controllo o da una paura ingiustificata di morire. La reazione delle persone colpite è quella di scappare dal posto in cui si trovano; inoltre nel caso di forti dolori al petto, di respiro affannoso, di senso di morte imminente o di visione del tunnel la via d'uscita più utilizzata consiste nel cercare un aiuto esterno, tipicamente al pronto soccorso di un ospedale oppure in altre strutture che forniscono un'assistenza urgente.
Spesso questi episodi interessano persone che già soffrono di disturbi d'ansia, agorafobia, claustrofobia, fobia sociale, ipocondria e altre condizioni psicologiche che comprendono l'ansia. Gli attacchi non possono essere considerati dei sintomi di un disturbo mentale. Tuttavia il 10% delle persone sane ha un attacco di panico nel corso di un anno.
Quando invece gli episodi sono frequenti, un attacco porta ad un altro, ovvero si soffre del disturbo di panico, nel giro di poco tempo si possono avere delle gravi conseguenze: un esaurimento nervoso o comportamenti di evitamento.
Si può instaurare quindi anche una sindrome da attacco di panico caratterizzata dalla “paura della paura”. In questi casi la persona vive nel terrore che si possa ripetere l'episodio funesto.
Per curare gli attacchi di panico esistono due strade che si possono o meno incrociare: la psicoterapia e la terapia farmacologica.
Nel primo caso si sono visti dei miglioramenti consistenti, in alcuni paesi addirittura dell'80%, utilizzando la terapia cognitivo-comportamentale. In particolare essa fa comprendere al paziente che i sintomi fisici presenti durante l'attacco in realtà non sono pericolosi e tutte le catastrofi immaginate non succederanno. Questa terapia insegna ad essere oggettivi nei confro...

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